L’ITI “Cannizzaro” selezionato al concorso “I Giovani e le Scienze 2014”
Data: Domenica, 06 aprile 2014 ore 20:56:28 CEST
Argomento: Attività integrative


“I sistemi di fitodepurazione per il trattamento e la produzione di biomasse a scopo energetico”

L’ITI Cannizzaro di Catania è stato selezionato  per il concorso dell’Unione Europea dei giovani scienziati

“I Giovani e le Scienze 2014”  che ha come obiettivo quello di avvicinare i giovani alla scienza e alla tecnica promuovendo lo spirito di innovazione e di collaborazione in Europa. Il concorso organizzato dalla FAST, ossia la Federazione delle Associazioni scientifiche e tecniche, prevede una competizione tra giovani provenienti da diversi Istituti superiori  e tale competizione si svolgerà a Milano dal 2 al 5 maggio 2014.

Il Cannizzaro è stato selezionato per il lavoro “I sistemi di fitodepurazione per il trattamento e la produzione di biomasse a scopo energetico” realizzato dalla classe IVA Chimica. 



La classe verrà rappresentata a Milano dai due allievi Conti Giuseppe e Ursino Martina.

Il lavoro prende in considerazione i sistemi di fitodepurazione che non solo contribuiscono all’allestimento di filiere produttive di energie alternative rinnovabili ma riqualificano e recuperano il paesaggio degradato e l’ambiente.

I sistemi di fitodepurazione, oltre che tutelare e migliorare la qualità delle acque, rivestono l’importante ruolo ambientale di rinaturalizzazione, determinante nel costruire habitat ideali per la fauna acquatica e l’avifauna, accrescendo la biodiversità ed incrementando le specie presenti.

Partendo da tale convinzione Martina e Giuseppe della classe IVA Chimica dell’ITI Cannizzaro,  valutano la possibilità in ambiente mediterraneo, di produrre biomasse energetiche e realizzare un campo di colture erbacee "no food” utilizzabili per la produzione di bioetanolo di II° generazione, ottimizzando l’impiego di risorse idriche mediante l’uso di acque reflue depurate mediante sistemi di trattamento ecosostenibili, quali la fitodepurazione.

Nel laboratorio di Chimica i due alunni triturano le canne da palude prelevate dall’impianto di fitodepurazione di San Michele di Ganzaria, e le pongono in una pentola a pressione . Il pretrattamento produce un substrato ricco in cellulosa. Successivamente effettuano l’idrolisi e la fermentazione della cellulosa mediante lieviti ossia il Saccharomices Cerevisiae. Il brodo ottenuto viene distillato ottenendo così bioetanolo utilizzabile come combustibile nei trasporti.

 

Prof.ssa Angela Percolla

Docente di Analisi Chimica

 

 







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